
Fin dalle sue origini, la Reggia di Versailles ha avuto una forte vocazione equestre. Costruite per il re Luigi XIV tra il 1679 e il 1682, le Grandi e Piccole Scuderie di Versailles sono uno dei complessi equestri più grandiosi mai realizzati. Progettate dall’architetto Jules Hardouin-Mansart, queste scuderie sono arrivate ad ospitare durante il XVIII secolo più di 2000 cavalli, rappresentando una dimostrazione di potere e prestigio.
Se le si osserva dall’alto, le due scuderie hanno la forma di due ferri di cavallo posizionate di fronte al Castello.
Le scuderie non erano solo un luogo funzionale per i cavalli reali, ma anche un simbolo del legame tra l’arte e l’equitazione. La presenza di cavalli era parte integrante della vita di corte e delle sue numerose cerimonie e parate e rappresentava un pò un mondo sè in cui lavoravano quasi 1500 uomini tra cui scudieri, paggi, cocchieri, postiglioni, lacchè, fattorini, portatori di sedia, stallieri, fabbri, sellai, fabbricanti di finimenti, cappellani, musicisti e chirurghi equestri.
Oggi, le storiche scuderie della Reggia ospitano l’Accademia di Arte Equestre di Versailles, fondata nel 2003 da Bartabas a cui si deve il merito di aver riportato i cavalli al loro interno dopo il declino post rivoluzione francese, ridando vita alle scuderie abbandonate che oggi accolgono 40 cavalli, selezionati principalmente per colore, che all’età di 16/17 anni vengono poi affidati ad appassionati che se ne prendono cura con l’obbligo di non utilizzarli negli spettacoli. Questa istituzione perpetua, dunque, la tradizione equestre con un approccio artistico, combinando l’equitazione classica con le arti dello spettacolo.
“Volevo creare una scuola di un genere nuovo una sorta di compagnia-scuola dove inventare una filosofia del ‘vivere insieme’, una scuola in cui i cavalli ci insegnassero a lavorare in armonia, nel rispetto dell’altro, una scuola in perpetuo movimento, senza regole prestabilite, senza cursus, senza diploma; una scuola in cui apprendere delle tecniche, maturare un’esperienza, ma nella quale imparare anche a condividere, per creare, infine, insieme” ha dichiarato lo stesso Bartabas nel suo Manifeste pour la vie d’artiste.
Le amazzoni della scuola hanno una preparazione unica nel loro genere: apprendono l’arte del Kyudo, la via dell’arco giapponese, e la praticano insieme alla scherma, alla danza, al canto.
Ed oggi l’Accademia di Arte Equestre di Versailles presenta spettacoli che comprendono esercizi di scherma a cavallo, eseguiti con abilità dalle giovani amazzoni su cavalli ginnetti agili. I caroselli, eseguiti con straordinaria precisione, vedono le amazzoni guidare piccoli cavallini portoghesi, i soraya, con redini lunghe. Gli assoli e i passi a due e a tre delle amazzoni più esperte sono impressionanti per l’eleganza in sella, la precisione degli esercizi e l’addestramento impeccabile dei cavalli, che sembrano godere di danzare nella luce. Il grande carosello, con tutte le amazzoni montate su splendidi lusitani dal mantello cremello, mostra figure sincronizzate e movimenti armoniosi, creando un effetto mozzafiato.
Per le Olimpiadi di Parigi 2024, la Reggia di Versailles sarà la splendida cornice delle competizioni di dressage, salto ostacoli e concorso completo. Un’arena temporanea sarà allestita sull’esplanade Etoile Royale, offrendo una vista mozzafiato sui giardini del palazzo. La scelta di Versailles non solo esalta la bellezza e la storia del luogo, ma sottolinea anche l’importanza dell’equitazione nella cultura francese.
Una struttura temporanea all’aperto, affiancata da varie tribune, sarà installata sull’esplanade Etoile Royale, a ovest del Grand Canal, nel cuore dei giardini di Versailles. Questa arena accoglierà le prove di dressage e salto del concorso completo, oltre alle competizioni di salto e dressage sia olimpiche che paralimpiche. La sezione di cross-country, individuale e a squadre, si svolgerà lungo il Grand Canal. Inoltre, i cinque eventi del pentathlon moderno saranno organizzati anche presso il Castello di Versailles.
Per ulteriori dettagli sulla storia delle scuderie e l’Accademia di Arte Equestre, visita: Chateau de Versailles – Great Stables
Per informazioni sulle Olimpiadi di Parigi 2024, visita: Paris 2024 – Chateau de Versailles
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Laureata in Filologia Moderna presso l’Università di Pavia, ho l’occasione di lavorare nello showroom milanese di “Re” Giorgio Armani e di respirare quella moda che fa davvero sognare ogni donna. In seguito mi trasferisco a Berlino, dove lavoro in un’agenzia di comunicazione, e infine in Puglia per insegnare lettere e per inseguire una grande passione: l’equitazione.
Esperta di Marketing e Comunicazione, conseguo la Laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione alla professione forense che abbandono per diventare consulente di marketing territoriale per diverse aziende ed Enti locali. Mi appassiono all’equitazione dopo essere stata folgorata da una sfilata di moda ispirata allo stile equestre e da allora il mio obiettivo è montare a cavallo ogni giorno.