
Il primo ricordo legato ai cavalli per Chiara Angelini è un desiderio dell’infanzia. Sin da bambina, quando non poteva avere un cavallo vero, la sua fantasia gliene regalava tantissimi. Disegnava cavalli ovunque, in qualsiasi momento, fino all’età di 5 anni, quando ha finalmente potuto montare il primo pony. I cavalli erano nella sua vita da sempre, da quando ha ricordi. Anche se all’inizio è stato difficile convincere i suoi genitori, perché nessuno della sua famiglia apparteneva a questo mondo. Convincere persone che non hanno la tua stessa passione non è una passeggiata, anzi, soprattutto se si tratta di uno sport così costoso e faticoso al tempo stesso.
La passione e la tenacia di Chiara l’hanno portata a salire in sella, e a non voler “smontare” per nessun motivo al mondo. Anche perché i cavalli le hanno insegnato tantissimo e, soprattutto, hanno migliorato la sua quotidianità anche all’esterno del mondo equestre. E’ una vita che è con loro, e tutti i giorni continua ad apprendere.
La lezione più importante è l’insegnamento dell’empatia, nonostante non parlino la nostra stessa lingua, con il loro sguardo ci aiutano ad imparare a comprendere.
I cavalli, per Chiara, ci aiutano a migliorare il nostro atteggiamento nei confronti dell’altro. E’ un insegnamento che apprendiamo in scuderia, nel rettangolo, in campo ma in realtà ci portiamo fuori, nella quotidianità.
“La priorità è sempre il mio cavallo, anche quando possono esserci distrazioni diverse, cerco sempre di darmi come unico obiettivo: lui! E’ la parte più difficile del lavoro, mentre lavoro con il cavallo e il cavallo, il mio obiettivo è sempre lui, la nostra relazione. E’ una concentrazione continua su di lui.”
Il linguaggio del corpo, per Chiara è fondamentale il momento dell’osservazione. Cogliere gli atteggiamenti del cavallo in natura è indispensabile. L’interazione tra cavalli è la chiave per cogliere i piccoli segni che il cavallo ogni giorno ci comunica.
Il linguaggio del corpo, per Chiara è fondamentale, il momento dell’osservazione è importante per entrambi, sia per il cavallo che per il cavaliere. Cogliere gli atteggiamenti del cavallo in natura è indispensabile. L’interazione tra cavalli è la chiave per cogliere i piccoli segni che il cavallo ogni giorno ci comunica.
Secondo Chiara Angelini un aspetto fondamentale, che spesso viene tralasciato, è proprio la postura del cavallo. Dall’equilibrio del cavallo dipende la condizione mentale, quando un cavallo è nella postura giusta, che è quella del pascolo, il cavallo è in una condizione di relax mentale.
Con il mio corpo, con la mia postura, col mio respiro, cambio la sua e cerco di diventare il suo leader.
Sia tecnica che connessione emotiva sono fondamentali, durante una sessione di equitazione o una gara. Corpo e mente vanno insieme, sempre. Lo scopo finale è creare una relazione di fiducia, un rapporto indissolubile.
“Io arrivo alla sua mente attraverso il corpo, tramite la postura. Per costruire una relazione forte, io devo muovermi come se fossi un altro cavallo.”
Quale è stata la lezione più importante che hai imparato dai tuoi cavalli?
Un insegnamento fondamentale per Chiara è sicuramente la pazienza, imparare a saper aspettare. Infine ci rivela che i cavalli le hanno mostrato i suoi difetti, e lo fanno tutt’ora, e prova a lavorarci tutti i giorni per se stessa e per avere una relazione giusta con gli altri.
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Laureata in Filologia Moderna presso l’Università di Pavia, ho l’occasione di lavorare nello showroom milanese di “Re” Giorgio Armani e di respirare quella moda che fa davvero sognare ogni donna. In seguito mi trasferisco a Berlino, dove lavoro in un’agenzia di comunicazione, e infine in Puglia per insegnare lettere e per inseguire una grande passione: l’equitazione.
Esperta di Marketing e Comunicazione, conseguo la Laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione alla professione forense che abbandono per diventare consulente di marketing territoriale per diverse aziende ed Enti locali. Mi appassiono all’equitazione dopo essere stata folgorata da una sfilata di moda ispirata allo stile equestre e da allora il mio obiettivo è montare a cavallo ogni giorno.